Nessuna diretta

DSC_0136COPIA.JPGNell’era dei social network possiamo sapere in ogni momento in quale luogo si trovi una persona. Possiamo seguire viaggi o avventure passo dopo passo solo guardando lo schermo di un computer o di un cellulare. Oggigiorno chiunque stia vivendo una grande esperienza che sia la scalata di una montagna o una traversata dell’artico comunica la sua posizione e i suoi pensieri in tempo reale con il mondo. L’ho fatto anche io durante la traversata delle Alpi e sicuramente lo rifarò prossimamente ma, ho scelto di non comunicare in diretta la mia traversata delle Highlands. Ho scelto di non farlo per ricercare davvero il senso della parola “solitaria”. Questo termine può essere interpretato in tanti modi diversi, credo però che il vero significato stia nell’essere soli fisicamente e mentalmente. Sulle Alpi lo sono stato fisicamente, ma non mentalmente perché potevo facilmente telefonare, o più semplicemente rimanere in contatto con le persone.

Trovo che la vera sfida di una solitaria stia nella mente: bisogna imparare a reggere la solitudine. Siamo animali sociali e ricerchiamo con ogni fibra del nostro corpo la compagnia di un altro essere vivente umano o meno che sia. È la solitudine la vera sfida, non la traversata.

Il mio concetto di “nessuna diretta” non è unicamente il ritorno all’antichità a quando non si comunicava, ma anche e soprattutto la ricerca di un mio limite per capire fin dove posso spingere la mia mente e magari superare questo blocco. Potrei aggiungere inoltre che è una liberazione dall’invadenza della tecnologia che ti costringe a comunicare quando sei concentrato su altro o quando sei stanco e non te ne frega nulla di parlare con gli altri ma, sarei un ipocrita. Io avrò comunque con me un cellulare che utilizzerò in caso di emergenza. La tecnologia non è mai un ingombro. La tecnologia è un utile strumento di sicurezza in caso di pericolo su cui non bisogna però affidarsi al 100 per 100 perché non potrà mai sostituire, ma solo integrare, le capacità umane.

Quando racconterò questo viaggio nelle Highlands? Al mio rientro, con foto, video, immagini e pensieri raccolti durante la traversata.