Due visioni opposte – La strumentalizzazione della Montagna da parte della televisione e la sua salvaguardia, grazie a Legambiente

Quando arrivo in albergo a Courmayeur c’è un’aria strana, frenetica. Ragazzi con pacchi e valigie corrono in ogni direzione. Sento alcuni frammenti di discorsi: parlano di riprese da fare sul Monte Bianco.

Le Grand Jorasses viste dalla val Ferret

Le Grand Jorasses viste dalla val Ferret

Più tardi scopro che stanno realizzando un reality, dal titolo “Monte Bianco”. Non ho colto tutti i dettagli di questa trasmissione. Ma quando ho saputo che alcuni vip – non alpinisti – dovranno scalare la vetta più alta d’Europa, mi sono posto alcune domande. Mi sono chiesto, specialmente il giorno successivo, sotto le Grand Jorasses, se ha senso banalizzare così uno dei più bei 4000 delle Alpi. Dove va a finire il concetto di “passo dopo passo”, a mio parere fulcro dell’alpinismo? Anche se queste salite saranno accompagnate da delle guide, che limiteranno il rischio grazie alla loro esperienza, quale messaggio si vuole diffondere? Forse che tutti possono salirlo, pagando? Forse che l’alpinismo non è altro che un gioco, bello da praticare e divertente da guardare in TV? Beh, per me non è così. Per me l’alpinismo è qualcosa che va oltre lo sport. È un modo per maturare, esponendosi a rischi limitati. L’alpinismo è cultura, è storia. Perché banalizzarlo, rendendolo un format televisivo?

La mia permanenza a Coumayeur si conclude con molti punti oscuri e molti dubbi, dopo la bella mattina sotto le pareti che sono state dominate da Walter Bonatti. Non trovo e forse non troverò mai un senso a quella che è una mera commercializzazione della Montagna.

Mi muovo verso valle, in direzione Aosta, per iniziare un paio di giorni molto particolari. Qui sono ospite di Alessandra, Presidentessa della sezione locale di Legambiente.

La morsa del caldo Aostano mi prende subito. Mi ricorda Bolzano. Anche nella casa di Alessandra il caldo continua ad attanagliarmi. D’altronde Aosta si trova in una conca.

Alle sorgenti del Lys, il massiccio del Rosa, apprezzato da un punto di vista per me insolito

Alle sorgenti del Lys, il massiccio del Rosa, apprezzato da un punto di vista per me insolito

Come dicevo, i giorni passati assieme a Legambiente sono davvero particolari. Inizio a conoscerne qualche volontario durante la bella passeggiata alla sorgente del Lys, luogo in cui vorrebbero costruire una centrale idroelettrica. Qui, all’ombra del massiccio del Rosa – visto da un versante per me insolito – chiacchierando e raccontando la mia esperienza di viaggio, conosco Delia, forse la più strana del gruppo. Questa sera sarò ospite in casa sua. Una famiglia particolare. La prima impressione era di una famiglia normale ma, quando a cena ci sediamo attorno ad un tavolo, mi si rivela la verità. Non credo di essermi divertito di più durante questo viaggio. Tutto è insolito, a partire dagli strani ed azzardati piatti che Delia cucina per me. “Non siamo abituati ad avere ospiti”, mi dicono. “E neanche molto a cucinare”, avrei aggiunto. Ma, a parte questi piccoli inconvenienti, credo sia uno dei primi posti in cui io mi sia sentito a casa, durante il viaggio. Concludo la bella serata con loro, prima di congedarmi, con una mousse…gelato…in realtà non ho ben capito cosa fosse.

Salendo al Colle di Cime Bianche

Salendo al Colle di Cime Bianche

La mattina seguente riparto – tardi – per la Val D’Ayas. Una valle di cui mi aveva parlato Stefano Unterthiner, quando l’ho consciuto. Una valle bellissima, in cui si sta pensando di costruire un nuovo impianto da sci. Non sono del tutto contrario agli impianti: sono essenziali per il turismo, tuttavia credo possano bastare quelli già presenti.

E quando, arrivati al Colle di Cime Bianche, ci si volta indietro e ci si trova al cospetto della magnificenza di questa valle, la speranza che non vengano realizzate nuove strutture aumenta. Sarebbe un vero peccato se questo spettacolo della Natura venisse rovinato da dei tralicci di metallo.

Un altro splendido scorcio, durante la salita al Colle di Cime Bianche

Un altro splendido scorcio, durante la salita al Colle di Cime Bianche

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...