Perché scegliere la montagna?

Scegliere il luogo in cui abitare è forse una delle più belle scelte che l’uomo possa fare. Non a tutti, infatti, viene concesso di decidere dove vivere e quindi dove passare la propria esistenza. Molti si ritrovano a trascorrere la propria vita in luoghi che non apprezzano, che non sentono loro, per il semplice motivo di esserci nati e cresciuti. Altri invece si trasferiscono. I più fortunati possono decidere di andare dove li porta la passione, vivendo nel proprio luogo dei sogni. I meno fortunati si spostano dove li porta il lavoro, dove devono andare per necessità; un luogo che non hanno scelto e che non apprezzeranno mai appieno.

Io, come i più, non ho scelto. Vivo dove si trova il mio lavoro, lontano dal luogo che sceglierei: la montagna. Non sono però l’unico a sognare di vivere in montagna. Siamo tantissimi, e alcuni di noi ce l’hanno fatta.

Ma perché andare ad abitare sui monti, con tutte le scomodità che questa scelta comporta? Perché la città porta con sé ritmi troppo frenetici, troppo stress. Certo, avere il lavoro vicino a casa è comodo, ma quando si rientra dal lavoro ci si vuole rilassare. Non si vogliono più sentire i rumori delle automobili che sfrecciano sotto il balcone. Al contrario, si desidera ascoltare il suono del silenzio, degli ampi spazi vuoti. Ovviamente le motivazioni per cui tornare ad abitare i piccoli borghi montani sono infinite, ogni persona ha la propria. Ma ciò che accomuna tutti quelli che fanno questa scelta è la possibilità di ritrovare la pace e la dimensione dell’uomo, non più sovradimensionato dalla frenesia cittadina. La montagna è il luogo in cui ognuno di noi può cercare “il riposo nella quiete”. Oppure, in cui cercare “nella fatica un riposo ancora più forte”.

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